Nel 2025 la Svizzera ha registrato un aumento significativo dei fallimenti aziendali. Secondo l’ultima statistica sulle esecuzioni e sui fallimenti pubblicata dall’Ufficio federale di statistica (UST), nel corso dell’anno sono stati aperti 12 485 fallimenti aziendali. Si tratta di un incremento del 61,2% rispetto al 2024.

Questo aumento è importante, ma va letto nel giusto contesto. Dal 1° gennaio 2025 è entrata in vigore una nuova base legale: i creditori possono ora chiedere l’apertura di una procedura di fallimento anche per crediti di diritto pubblico non pagati, come imposte o contributi sociali. In precedenza, questi crediti potevano di norma essere perseguiti solo tramite pignoramento.

Forte aumento delle procedure di fallimento

Nel complesso, nel 2025 in Svizzera sono state aperte 13 612 procedure di fallimento. Di queste, 12 485 riguardavano aziende e 1 127 persone private. Rispetto all’anno precedente, il numero totale di aperture di fallimento è aumentato del 48,5%. L’incremento è dovuto soprattutto alla crescita dei fallimenti aziendali, mentre i fallimenti privati sono diminuiti del 20,9%.

L’UST sottolinea che gran parte dell’aumento è probabilmente collegata alla modifica della Legge federale sulla esecuzione e sul fallimento. Tuttavia, l’impatto esatto del cambiamento normativo non può essere quantificato, poiché la statistica non distingue quali procedure siano state avviate direttamente in seguito alla nuova regola.

Nel breve termine, questa modifica ha portato a un aumento visibile delle procedure di fallimento. Nel lungo periodo, potrebbe contribuire a far uscire dal mercato le aziende non più liquide o non più in grado di far fronte ai propri obblighi finanziari.

Più procedure concluse, ma spesso senza attivi

Anche il numero delle procedure di fallimento concluse è aumentato nel 2025. In totale sono state concluse 19 894 procedure, pari a un aumento del 10,2% rispetto all’anno precedente. Questo dato include fallimenti aziendali e privati, eredità rinunciate e scioglimenti dovuti a carenze organizzative.

Un dato centrale riguarda la mancanza di attivi. In oltre la metà dei casi conclusi, la procedura è stata sospesa perché non erano disponibili beni sufficienti. Nel 55,9% dei casi, infatti, le procedure sono state sospese per mancanza di attivi. Circa il 32,6% è stato trattato tramite liquidazione ordinaria o sommaria, mentre l’11,5% è stato chiuso tramite revoca o per altri motivi.

Le perdite finanziarie derivanti dagli attestati di carenza beni dopo fallimento hanno raggiunto quasi 1,8 miliardi di franchi nel 2025. Questo corrisponde a un aumento del 17,8% rispetto al 2024. Allo stesso tempo, i proventi distribuiti ai creditori nell’ambito delle procedure di fallimento hanno superato di poco i 192 milioni di franchi.

Le liquidazioni per carenze organizzative sono leggermente diminuite

Il rapporto offre anche una panoramica sugli scioglimenti e sulle liquidazioni di società dovuti a carenze organizzative. Nel 2025, 2 755 aziende sono state sciolte e liquidate per questo motivo, con una lieve diminuzione del 2,8% rispetto al 2024.

Questi casi non significano necessariamente che un’azienda sia sovraindebitata. Uno scioglimento per carenze organizzative può avvenire, ad esempio, quando manca un organo previsto dalla legge o quando la struttura societaria non soddisfa più i requisiti legali.

Se però nel corso della procedura viene accertato un sovraindebitamento, può essere aperta una procedura di fallimento.

Anche le esecuzioni restano su livelli elevati

La statistica dell’UST mostra inoltre l’ampiezza delle procedure esecutive in Svizzera. Nel 2025 sono state avviate più di 3,1 milioni di esecuzioni e sono stati emessi oltre 3 milioni di precetti esecutivi. La maggior parte di queste procedure riguardava persone fisiche, mentre 359 705 casi erano diretti contro persone giuridiche.

Le procedure esecutive hanno portato a 1 547 788 pignoramenti, pari a circa la metà dei casi. La maggior parte dei pignoramenti riguardava il reddito. I pignoramenti immobiliari e quelli di beni materiali, crediti o altri diritti sono stati invece molto meno frequenti.

Cosa significa per le aziende svizzere

I dati del 2025 mostrano quanto sia importante per le aziende mantenere sotto controllo la propria situazione legale, finanziaria e organizzativa. Carenze amministrative, crediti di diritto pubblico non pagati o organi societari mancanti possono portare rapidamente a procedure formali.

Per fondatori, membri del consiglio di amministrazione e imprenditori, il messaggio è chiaro: agire per tempo è essenziale. Che si tratti di aggiornare un’iscrizione al Registro di commercio, risolvere una carenza organizzativa o chiudere correttamente una società, un processo strutturato e conforme alla legge aiuta a evitare complicazioni inutili.

Quando un’azienda non può più proseguire la propria attività, una liquidazione corretta permette di chiuderla in modo ordinato e trasparente.

Liquidare un’azienda online con Hoop

Con Hoop, la liquidazione di un’azienda diventa più semplice, chiara ed efficiente. Il nostro processo completamente digitale ti aiuta a completare i passaggi necessari in sicurezza, con il supporto di esperti dall’inizio alla fine.

Devi liquidare un’azienda? Avvia la liquidazione della tua società online con Hoop.

Questo articolo non costituisce una consulenza legale e non ha pretese di completezza o accuratezza. Hoop non si assume responsabilità in merito al suo contenuto ed esclude qualsiasi garanzia nella misura consentita dalla legge. Se necessario, si consiglia la consulenza legale.